Conosci le Musical Babblings?

03.07.2019

Sai che accanto alle lallazioni, sono presenti anche le "lallazioni musicali" o "Musical Babblings"?

Diverse ricerche hanno evidenziato come accanto allo sviluppo linguistico del bambino, si colloca anche uno sviluppo musicale che ha delle proprie tappe evolutive. Già alla nascita, il bambino emette produzioni sonore per poter comunicare emozioni e bisogni. Tra i due e i sei mesi l'infante da avvio al borbottamento, cioè possiede le capacità per riprodurre con la voce qualsiasi tipo di suono. È solo verso i sei/sette mesi, che si sviluppano le "lallazioni musicali".


La prima ricerca in merito fu realizzata nel 1968 dallo studioso Moog e pubblicata nel 1976. Moog, studiando le vocalizzazioni presenti nei bambini dai primi mesi di vita, notò la presenza di emissioni vocali con suoni ad altezza differente. In queste manifestazioni gioca un ruolo centrale la figura dell'adulto che spinge il bambino ad entrare in contatto con il mondo sonoro-musicale, attraverso il canto (es. Ninna nanna) e attraverso l'ascolto di brani musicali.


Le "Musical Babblings" si differenziano dalle comuni lallazioni e si verificano solo a seguito di stimoli musicali.
Inoltre, vengono associate al canto in quanto rappresentano un insieme di vocalizzazioni a frequenze differenti e non ad un insieme di fonemi. Il vocalizzo, è una forma vocale fondata da un insieme di glissati collegati tra loro che si adattano al ritmo respiratorio dell'infante. 
Così come il bambino nell'apprendimento della lingua parlata impara per ascolto ed imitazione dei suoni verbali emessi dalla madre anche per lo sviluppo musicale la strada percorsa è la medesima. 


Solo verso la fine del secondo anno di vita sorgono le prime imitazioni del canto dell'adulto.